Mainardo – Rosso Umbria I.G.P.

 6,50

Note tecniche e sensoriali

VINO PREGIATO FRUTTO DELL’ATTENTA VINIFICAZIONE DI UVE SELEZIONATE, SI PRESENTA DI COLORE ROSSO INTENSO TENDENTE AL GRANATO, DAI PROFUMI FRUTTATI CON NOTE DI VANIGLIA. PER I PROFUMI INTENSI E PER IL GUSTO ROTONDO SI PRESTA BENE AD ESSERE CONSUMATO ANCHE FUORI PASTO, OLTRE CHE IN ABBINAMENTO CON CARNI E FORMAGGI STAGIONATI.

Origine del nome

Mainardo Baglioni fu capitano della città di Bettona nel secolo XIV.

In quel periodo la cittadina di Bettona visse un momento storico tra i più importanti, e Mainardo fu protagonista di una battaglia storica nel 1352, dove si scontrò con i le milizie di Perugia e delle città a questa alleate. Appartenente alla nobile famiglia perugina dei Baglioni, veniva considerato come “il bastardo” in quanto a capo dei rivoltosi di Bettona, che fu posta, per ben due mesi, sotto assedio. I perugini dovettero faticare per avere la meglio sui bettonesi, che alla fine, stremati, si arresero. La città sconfitta venne saccheggiata e rasa al suolo e Mainardo fu, assieme ad altri 129 notabili bettonesi, deportato a Perugia e crudelmente giustiziato.

Categoria:

Descrizione

Tipo di vino: Rosso
Uve: Selezione di vitigni a bacca rossa (Merlot e Sangiovese)
Terreno: Franco argilloso
Resa per ha: 100-120 q.li
Colore: Rosso intenso tendente al granato
Profumo: Fruttato con note di vaniglia e tostatura
Sapore: Corposo, morbido e avvolgente, dal gusto moderno e equilibrato
Servizio: 18 – 20 °C
Invecchiamento: In botti per almeno un anno
Bottiglie: 75 cl
Alcol: 13–14% vol