I territori sulla sinistra del Tevere sono ricchi di testimonianze dell’attività vitivinicola svolta dagli Etruschi prima e dai Romani poi. Il vino locale è ricordato particolarmente per la buona attitudine al lungo invecchiamento. Rinomata per la produzione di vino fin dai tempi dell’antica Roma (ne parlano Marziale e Plinio il Vecchio), questa zona, che comprende una vasta area a Nord-Est e a Sud-Ovest del crinale dei Colli Martani, è in rapida ascesa qualitativa. La produzione, diversamente da quanto accade nelle zone vicine, è incentrata sui mono-vitigni.

colli martani

Il territorio comprende i Comuni di Todi, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Cannara, Bettona, Deruta, Collazzone, Gualdo Cattaneo, Giano dell’Umbria, Montefalco, Castel Ritaldi, Spoleto e Bevagna. L’altitudine dei terreni coltivati a vite è compresa tra i 150 ed i 600m s.l.m. con pendenze variabili ed una esposizione generale orientata verso nord, nord-est. Le condizioni climatiche e l’esposizione dei terreni, nonché le differenti altitudini a cui si trovano i vigneti, creano condizioni adeguate per l’ottenimento di vini tranquilli, spumanti e da uve appassite.