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Betonica: grechetto o pianta officinale?

Betonica: la Pianta Officinale

La Betonica, o “Bettonica” o anche “Vettonica”, è una pianta erbacea officinale della famiglia delle Labiate, la Stachys officinalis.

Conosciuta fin dall’antichità, venne così chiamata dagli antichi romani dal nome dei Bettones, o Vettones, una popolazione della regione iberica. Dal nome di questa pianta erbacea deriva anche il nome di Bettona, conosciuta in latino come Vettona proprio in onore della grande presenza di questa pianta.

Non a caso lo stemma di questa città sono presenti 3 foglie molto simili a quelle di questa pianta.

La Betonica è sempre stata una pianta molto conosciuta per le sue proprietà benefiche fin dall’antichità ed usata come rimedi stimolanti e digestivi dalle popolazioni antiche. Era usate anche per le sue proprietà calmanti e tonificanti ed anche per questi motivi, si pensa che abbia donato ispirazione per la scelta del nome di Bettona data la quiete che si respira nei suoi territori ed il vigore che caratterizza da sempre i suoi abitanti.

E’ una pianta che è presente praticamente ovunque in Italia, per questo ci sono molti proverbi e detti popolari che la riguardano: essere conosciuto più della Betonica infatti significa essere conosciuto da tutti, non sempre in senso positivo. Avere più virtù della Betonica è invece considerato un bel complimento.

Betonica: vino Grechetto di Vetunna – Cantine Bettona

Il vino si presenta di un intenso giallo paglierino ed ha profumi caratteristici che ricordano in particolare la frutta a polpa bianca e la mandorla. Il suo è un gusto deciso, dalla spiccata sapidità ma armonioso al tempo stesso.

Un vino che si sposa alla perfezione con il pesce ma che il meglio di sé con i piatti della tradizione locale Umbra come zuppe di verdure e carni bianche come quella dell’oca.

D’altronde la provenienza delle sue uve, tutte accuratamente selezionate dai nostri migliori vitigni di grechetto, è quella dei Colli Martani, situati praticamente al centro dell’Umbria.

L’arte della vite e del vino dopotutto è intimamente legata al nostro territorio per naturale vocazione e da secoli di storia: una garanzia di qualità per vini eccellenti.

Tornando alla Betonica, dopo averlo fatto invecchiare in botti di acciaio vi consigliamo di servirlo fresco, ad una temperatura compresa tra i 10 ed i 12 °C in modo che la sua intensa gradazione alcolica, di circa 13 °C non risulti troppo aggressiva.

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